Cos’è la Cessione del Quinto
Cos’è la Cessione del Quinto dello stipendio: tutto quello che devi sapere
La Cessione del Quinto è una particolare formula di finanziamento rivolta a dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato e a tutti i pensionati.
Fare richiesta di un prestito usufruendo della Cessione del Quinto è estremamente semplice ed immediato, grazie alle diverse offerte di molteplici istituti finanziari, banche e mediatori creditizi.
Grazie alle informazioni sotto riportate sarà possibile avere maggiori informazioni su come funziona la Cessione del Quinto dello stipendio e poter quindi riflettere prima di procedere con la scelta di questo prodotto.
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Errori Cessione del Quinto
La Cessione del quinto come funziona? La pratica da firmare deve essere valutata attentamente sotto ogni specifico punto per evitare scorrettezze.
Elenchiamo di seguito i punti fondamentali:
- Soggetti autorizzati: verificare che l’intermediario del credito sia iscritto negli Elenchi tenuti dall’OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori), dove sarà anche possibile visualizzare il regolare esercizio dell’attività. Gli Istituti non iscritti negli elenchi OAM non sono autorizzati.
- Merito creditizio: per una valida valutazione chi sovvenzionerà il finanziamento dovrà procedere obbligatoriamente con un’attenta verifica della capacità di rimborso del consumatore, consultando la banca dati per ovviare ad un sovra-indebitamento del cliente.
- TAN e TAEG: entrambi i tassi sono da tenere in considerazione nel contratto di Cessione del Quinto. Il TAEG corrisponde al costo totale del finanziamento su base annua ma, attenzione, in caso di due offerte con lo stesso TAEG è più conveniente scegliere il contratto di Cessione del Quinto con TAN più alto. Se si volesse estinguere anticipatamente o rinegoziare la Cessione del Quinto, gli interessi non maturati e restituiti al cliente dall’Istituto finanziatore sono più alti, pertanto il valore del finanziamento risulta inferiore per il cliente.
- Diritto di recesso: è possibile retrocedere al contratto entro 14 giorni dalla data della firma. Non occorre presentare una giustificazione. E’ sufficiente inviare, prima della scadenza del termine, un avviso al finanziatore secondo quanto indicato nel contratto. Nel caso in cui il cliente avesse ricevuto delle rate di finanziamento entro 30 giorni dall’avviso di recesso, dovrà rendere l’importo ricevuto pagando gli interessi maturati fino alla restituzione.
- Modifica delle condizioni contrattuali: durante il periodo contrattuale, per vari motivi, potrebbero variare alcune condizioni. Pertanto, se accettato precedentemente in fase contrattuale, il finanziatore potrebbe modificare unilateralmente le condizioni contrattuali; diversamente il finanziatore invierà al cliente una corrispondenza che avrà come oggetto “Proposta di modifica unilaterale del contratto“. Nel caso in cui il cliente volesse recedere dal contratto dovrà tempestivamente inviare una comunicazione con indicata la richiesta di recesso.