Assegno di Mantenimento e Cessione del Quinto
L’assegno di mantenimento e la Cessione del Quinto possono coesistere, il che significa che dallo stipendio di una stessa persona può capitare che siano trattenuti al contempo sia l’assegno di mantenimento che la rata di rimborso prevista dal finanziamento. Ma a quanto può ammontare al massimo l’importo trattenibile?
Cessione del Quinto e Assegno di Mantenimento
Cessione del Quinto e mantenimento possono gravare sul richiedente solo fino ad un certo limite che viene imposto per legge. Tale limite non superabile è lo stesso che vale per ogni tipo di pignoramento, cioè il 50% massimo dello stipendio netto ricevuto.
In caso di Cessione in corso, al fine di valutare a quanto ammonterà di preciso l’assegno di mantenimento dovuto per legge al proprio partner in caso di separazione o divorzio, bisogna prendere in considerazione lo stipendio netto e sottrarvi la quota già ceduta per il prestito con trattenuta sottoscritto.
La stessa cosa si verifica anche nel caso opposto, ovvero qualora il richiedente che ha già l’obbligo di versare l’assegno di mantenimento desideri stipulare un finanziamento tramite Cessione del Quinto.
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Assegno di Mantenimento e Cessione del Quinto: come si calcola?
Per capire meglio a quanto possa ammontare al massimo la quota dell’assegno di mantenimento in caso tu debba pagarlo ogni mese mentre è in corso anche una trattenuta dello stipendio per Cessione, c’è un semplice calcolo da fare:
Totale dello stipendio netto – Quota della Cessione del Quinto – 50%
Quindi, per esempio. Se si percepisce uno stipendio di 1400 euro e un quinto di esso è già occupato per rimborsare la Cessione del Quinto (280 euro), si ha: 1400 – 280 = 1120 euro disponibili per il pignoramento dovuto all’assegno di mantenimento, il quale però non può superare il 50%.
Dunque: 1120 / 2 = 560 euro, che sarebbe la quota massima pignorabile per il mantenimento.