Prestito con Delega o Prestito Doppio Quinto
Il prestito con delega è un finanziamento dalle caratteristiche molto simili alla Cessione del Quinto. L’unica differenza sta nel fatto che con un prestito delega è possibile richiedere un importo maggiore di quello che si può avere con una Cessione.
Prestito con delega di pagamento: caratteristiche principali
Il nome completo di questo tipo di prestito è delegazione di pagamento o doppio quinto, che deriva appunto dalla possibilità di raddoppiare l’importo del prestito che si ha già ottenuto tramite una precedente Cessione del Quinto.
Cosa significa di preciso? Il doppio quinto dello stipendio è riservato a chi ha già ottenuto in passato un finanziamento tramite Cessione del Quinto ma ha bisogno di ulteriore liquidità da ottenere nel giro di poco tempo con procedure snelle e veloci. Dato che la somma massima richiedibile attraverso un normale prestito con trattenuta dello stipendio si aggira attorno ai 60.000 euro massimo, con la Cessione doppio quinto si possono ottenere fino a circa 120.000 euro da rimborsare con una doppia trattenuta dello stipendio, pari, cioè ai due quinti del guadagno netto mensile, ovvero il 40% invece del classico 20%.
La durata del finanziamento è uguale a quella della Cessione del Quinto: da un periodo minimo di 24 mesi, 2 anni, ad uno massimo di 120 mesi, 10 anni.
Altre caratteristiche uguali a quelle di una Cessione tradizionale sono il tasso fisso e la rata costante per tutta la durata del piano di ammortamento, che verrà trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione del richiedente. Anche in questo caso, infatti, la busta paga e il cedolino pensionistico fanno da unica garanzia necessaria per l’ottenimento della liquidità.
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Prestito delega normativa
La delegazione di pagamento è regolata dall’articolo 1269 del codice civile, il quale sancisce che l’approvazione della cifra massima erogabile dipende da alcuni fattori ben precisi come, per esempio, l’anzianità di servizio del richiedente e il TFR che ha accumulato durante gli anni di lavoro.
Il TFR, infatti, funge da ulteriore garanzia per l’istituto di credito che concede il finanziamento.
E’ obbligatorio sottoscrivere una polizza assicurativa di rischio vita e rischio impiego per poter ottenere il prestito. Tale assicurazione tutela sia il richiedente e i suoi famigliari che l’ente creditore.
Inoltre, viene sancito che a poter fare richiesta di questo tipo di prestito sono:
- dipendenti privati
- dipendenti pubblici
- pensionati
anche se considerati cattivi pagatori.
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Prestito delega come funziona
Siccome per richiedere il doppio quinto è obbligatorio aver già ottenuto in precedenza una Cessione del Quinto, la prassi per avanzare la domanda di richiesta è solitamente abbastanza veloce e ci sono sempre buone possibilità che venga approvata. Questo perché il richiedente ha già inviato alla banca o alla finanziaria la documentazione necessaria e bisogna solamente aspettare che l’ente creditore valuti la nuova domanda e calcoli a quanto ammonterà la rata mensile di rimborso.
Per quanto riguarda la documentazione necessaria, il richiedente dovrà mostrare:
- documento d’identità valido
- codice fiscale
- busta paga
Il datore di lavoro o l’ente pensionistico, a loro volta, dovranno far avere all’istituto di credito:
- l’atto di consenso alla delegazione di pagamento e Cessione del Quinto
- certificato di stipendio
E’ possibile richiederne sia il rinnovo che l’estinzione anticipata.